Il piano zero

 

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Il piano zero

di Giampaolo Cassitta

Quel giorno non faceva troppo freddo. Né troppo caldo. Era un giorno adatto a loro. Non amavano gli eccessi e non volevano essere ricordati. Per nessun motivo. Ma non dimenticavano mai niente.
«L'estate è la stagione giusta», disse il primo.
«Da giugno a settembre, allora», rispose il secondo.
«Deve deciderlo lei, a quanto pare.»
«Direi giugno, inizio delle ferie estive e agosto.»
«Perché non luglio allora?»
«Perché in agosto la gente vuole sorridere e a me non piacciono i sorrisi.»


Claudio, magistrato di sorveglianza, è passato indenne attraverso le difficili stagioni che hanno caratterizzato il passato recente d’Italia. Le stragi, i servizi segreti deviati, i depistaggi, le BR, i NAR, i NAP. Quando oramai è convinto che la sua carriera si sia assestata in una placida quotidianità, all’improvviso, i tempi andati tornano a bussare alla porta rumorosamente. Gianvittorio, l’amico poliziotto, lo aiuta ad incontrarsi con Violetta, l’amata compagna degli anni giovanili, brigatista mai pentita, pronta a fargli una rivelazione sconvolgente. È lei infatti che ha custodito per decenni un segreto che potrebbe spiegare molti dei fatti che, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, hanno sconvolto l’Italia: la strage di Ustica, il treno Italicus, piazza Fontana. E la strage di Bologna. Tutte le certezze acquisite da Claudio si sgretoleranno progressivamente a partire da questo incontro. Perché Violetta non è solo una brigatista che vive in clandestinità, incapace di riconoscere i propri errori. Violetta è il paradigma di una esperienza vissuta follemente, il mistero esistenziale che Claudio deve assolutamente svelare se vuole arrivare, finalmente, al fondo della questione: perché ci siamo battuti? Quali erano veramente i nostri ideali? E perché tutto è andato diversamente da quanto pensavamo? Un romanzo che dipinge un’epoca di sconvolgimenti, che si dipana tra passato e presente, dove non ci sono vincitori o vinti, ma solo vittime. Una storia capace di portarci indietro nei tempi bui della contestazione e del terrorismo, dove anche i sentimenti più puri e veri erano trasformati in strumenti di lotta. Una narrazione che ci aiuta a riflettere e a far luce su tutto quello che, volontariamente o meno, è rimasto nei meandri della memoria e negli archivi dell’animo.

 

17 ottobre 2011
Arkadia Editore
ISBN 9788896412466

 

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