Nudo d'uomo con calzino
e altre imperdonabili gaffe del maschio sotto (e sopra) le lenzuola.
di Giulia Blasi
Ero esasperata, volevo un letto, una casa, un posto dove farlo in piedi, a pecora, a forbice, a spaccatigre, a rovescio, a sessantanove, ululando come un lupo, senza gli occhi di Padre Pio piantati nella schiena, i ricci sotto le ruote, i pipistrelli dentro i finestrini, le torce puntate sulle tette nude e la noia di una vita sessuale a smorzacandela.
Quelli che l’importante è durare, quelli che prendono ancora
le misure, quelli che il sesso è sopravvalutato, sono altre le cose
che tengono insieme una coppia, quelli che si mettono la mano
sul fianco e ammiccano di fronte all’obiettivo, quelli che scusami
ma ti rispetto troppo e quelli che invece non capiscono la parola no,
quelli trasandati e quelli perfettini, quelli che dopo non richiamano,
quelli che lo vorrebbero fare strano al primo appuntamento, quelli
incapaci di cogliere i segnali e infine gli immancabili, classici, stronzi.
Un’adorabile galleria di ritratti maschili, raccontata con voce
graffiante e amorevole insieme. Un tragicomico carosello di storie
che diventa una moderna educazione sentimentale per uomini
disposti a ridere sulle proprie défaillance, e per donne disposte
a mettersi in discussione e a insegnare ai partner a fare il proprio
mestiere sotto le lenzuola.
2009, uscita prevista 15 settembre
Einaudi, Stile Libero Extra
176 pagine
ISBN 9788806198480

