Un marito
Michele Vaccari
Rizzoli
Istruzioni d'uso per diventare fascista
Michela Murgia
Einaudi
La bambina ovunque
Stefano Sgambati
Mondadori
Una serie ininterrotta di gesti riusciti
Alessandro Giammei
Marsilio
Il giallo di Montelepre
Gavino Zucca
Newton Compton
L'inferno è una buona memoria
Michela Murgia
Marsilio
Tutto male finché dura
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Feltrinelli
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Stiamo calmi
Saverio Raimondo
Feltrinelli
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Il narratore di verità
Tiziana D'Oppido
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Il contrario delle lucertole
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La bambina ovunque

La bambina ovunque

Anche un padre “aspetta” un figlio, ma, all’opposto di una madre, “non percepisce i movimenti fetali, non perde per un istante il respiro mentre capisce che un altro essere vivente lo abita, poiché nessuno lo abita: in un padre non c’è posto. Né sente la vita che arriva: se la ritrova”.

Stefano ha trentacinque anni e tra qualche mese la sua vita cambierà per sempre. La gravidanza della moglie è il risultato di un percorso a ostacoli innescato da un fortissimo desiderio di maternità e passato per un’estenuante trafila medica: dopo la grande salita, tutto sembra procedere bene, ma allora perché Stefano non è felice? Il suo stato, nient’affatto interessante, appena degno di nota, non lo soddisfa: si sente invisibile, inutile – e per giunta braccato dal panico, un animale goffo e ingombrante che non lo lascia mai in pace -, un personaggio secondario che “rimpicciolisce sempre di più mentre la madre si diffonde nello spazio, aumenta di volume e sostanza”.

Con una prima persona originalissima, ironica e divertita, ma anche così sincera da risultare spudorata, Sgambati racconta il titubante viaggio di un uomo verso la paternità, in tutte le sue tappe: la prima sussurrata idea e le mille discussioni che porta con sé, il primo tentativo razionale di mettere al mondo un figlio, la frustrazione di fronte a quell’embrione che non si decide a formarsi, gli esitanti “Che vuoi che sia”, i terribili “Arriverà”, l’enormità di una madre che non riesce a essere madre (“Di quanto amore si deve essere capaci per soffrire a tal punto la non esistenza di un altro essere umano?”), le prime, inevitabili, indagini sul corpo di lui e poi di lei, gli avanti e indietro dal reparto Sterilità dell’ospedale, il girotondo di paura, rabbia e speranza della fecondazione in vitro. E infine l’attesa: il lentissimo avvicinamento all’idea di diventare genitore.

Un’indagine autobiografica e romanzesca che incanta, fa ridere, commuove e abbatte ogni tabù attorno alla paternità.



Anno 2018
Mondadori
144 pagine
ISBN 9788804702993